Progettazione e Gestione delle Infrastrutture dati territoriali e sviluppo GIS per la tutela e la gestione del territorio

Indirizzo 6 | a distanza

L’indirizzo forma figure professionali polivalenti esperte nella progettazione e gestione delle Infrastrutture Dati Territoriali, webgis, GIS development. Si tratta di professionisti nella GIScience che possono trovare sbocchi occupazionali nelle pubbliche amministrazioni, enti, imprese, organizzazioni, in qualità di: esperti nell’utilizzo, progettazione, realizzazione e gestione di geoportali per la pubblicazione di dati territoriali in conformità con lo standard nazionale RDNT ed europeo INSPIRE; esperti nella compilazione dei metadati secondo lo standard Nazionale RNDT; nel trattamento dei dati prodotti dalle P.A. e nella gestione dei Geodatabase Topografici tramite l’utilizzo della GeoUML Metodology secondo le specifiche RNDT; nella progettazione e gestione di webgis realizzati con tecnologia OpenSource e nello sviluppo di nuovi applicativi GIS.

Di seguito sono elencati i titoli dei 9 insegnamenti d’indirizzo. Cliccando sopra ad ogni titolo si può accedere alle informazioni riguardanti il singolo corso.

CFU: 2

Docente: Matteo Massironi

Il corso fornirà le conoscenze di base, sia teoriche che pratiche, per l’elaborazione e l’interpretazione di immagini telerilevate ai fini geologici. Il programma prevede quindi lo svolgimento di argomenti teorici quali la descrizione dei principali sensori e piattaforme di acquisizione ed i principi fisici di riprese ottiche e di indagini spettroscopiche nel campo del visibile ed infrarosso. Le esercitazione saranno focalizzate all’applicazione di metodi di elaborazione di immagine come geocodifica, correzione atmosferica e topografica, enfatizzazione del contrasto, filtri di convoluzione, rapporti tra bande ed indici di vegetazione, analisi delle componenti principali e classificazioni. I dati utilizzati saranno di tipo multiscalare da telerilevamento di prossimità (UAV) a quello satellitare (e.g. ASTER, LANDSAT-7). L’elaborazione delle immagini telerilevate e la loro interpretazione geologica saranno effettuate mediante utilizzo di GIS (Geographic Information Systems) e software dedicati all’analisi di dati telerilevati (e.g. ENVI).

CFU: 2

Docente: Pasqualino Boschetto

Le leggi urbanistiche regionali, come ad esempio in Veneto la Legge 23 aprile 2004, n. 11 avente ad oggetto “Norme per il governo del territorio”, hanno significativamente mutato l’impostazione tradizionale del governo del territorio introducendo tra gli altri l’obbligatorietà nella redazione dei quadri conoscitivi. Successivamente ha normato le modalità di redazione degli stessi. L’intento della norma è stato quello di poter analizzare dati spaziali di diverso tipo attraverso criteri e metodologie uniformi e standardizzate. Lo strumento individuato è il Sistema Informativo Territoriale. Le lezioni avranno quindi lo scopo di rendere i partecipanti edotti sulle principali necessità di gestione ed utilizzo dell’informazione a carattere geografico e spaziale così da consentire loro di poter affrontare la comprensione dei fenomeni connessi con le modificazioni e l’evoluzione che il territorio subisce nel tempo ed applicarle principalmente al campo delle pianificazione territoriale (nelle fasi di conoscenza, analisi, individuazione di problematiche e monitoraggio di attività), ma anche a settori quali la valutazione ambientale, il geo-marketing, i sistemi di servizi di rete ed infrastrutturali, l’organizzazione e gestione dei servizi pubblici.

CFU: 2

Docente: Paolo Tarolli

Il corso si propone di fornire agli studenti una comprensione dei principali temi legati alla geomorfometria per la comprensione dei processi. Gli studenti impareranno a ricavare ed elaborare un modello digitale del terreno (DTM) per l’estrazione delle informazioni di tipo idro-geomorfologico mediante operatori statistici. Ciò a sostegno di strategie e decisioni relative alla gestione del territorio ed alla mitigazione del rischio idrogeologico.

Argomenti:

  1. Modello Digitale del Terreno (DTM), Modello Digitale della Superficie (DSM), Triangulated Irregular Netwok (TIN);
  2. visualizzazione 2D, 3D, 3D con ortofoto;
  3. una breve introduzione alla geomorfometria;
  4. pendenza, esposizione, curvatura, direzioni di deflusso, area drenata, stream power index, wetness index, roughness index;
  5. estrazione del reticolo idrografico mediante metodi classici (area threshold, slope area threshold) e nuovi metodi morfometrici (curvatura).

CFU: 2

Docente: Alberto Guarnieri

Laser scanner aereo (ALS) e terrestre (TLS). Caratteristiche del segnale laser.

  1. Principi di funzionamento dei sistemi ALS. Posizionamento e orientamento. Strutturazione del dato acquisito: le nuvole di punti. Registrazione e calibrazione. Metodi di filtraggio dei dati. Estrazione di modelli digitali del terreno (DTM). Sistemi waveform: caratteristiche e vantaggi. Esempi applicativi.
  2. Il laser a scansione terrestre: principi di funzionamento. Tipologie di strumentazione. Aspetti metrologici: analisi degli errori di misura. Pianificazione di un rilievo e acquisizione dati. La strutturazione del dato TLS: la scansione. Pre-processamento: filtraggio, riduzione del rumore di misura, calcoli preliminari. Allineamento delle scansioni: concetti di base. Metodi di allineamento: selezione manuale di elementi naturali, riconoscimento automatico di target artificiali, orientamento diretto delle scansioni. Georeferenziazione delle scansioni. Elaborazione delle nuvole di punti 3D: modellazione 2D, 3D, creazione di mesh, texture mapping. Esempi applicativi.
  3. Sistemi di rilevamento mobile (MMS, Mobile Mapping System): introduzione. Componenti di un MMS: sensori di posizionamento e sensori di immagine. Principi di funzionamento di un MMS: georeferenziazione delle entità territoriali. Elaborazione dati: la restituzione fotogrammetrica Esempi di MMS. Campi di applicazione e prodotti della tecnologia MMS. Evoluzione degli MMS: i Mobile Mapping Laser.

CFU: 2

Il corso prevede una parte di normativa europea e nazionale sulle tematiche inerenti i dati geografici e sulle licenze d’uso. Verrà poi affrontato il tema della progettazione delle infrastrutture dati territoriali sia dal punto di vista delle specifiche dei requisiti attraverso l’analisi delle esigenze dei livelli logici e funzionali e delle componenti di sistema, sia dal punto di vista delle specifiche funzionali e tecnologiche con utilizzo dei più noti software opensource. Oltre alla componente software si porrà l’attenzione ai dati che andranno a popolare l’infrastruttura per meglio adattarla ad essi (ciclo di vita del dato). Lo scopo del corso è imparare ad analizzare le esigenze specifiche proponendo diverse soluzioni che meglio soddisfano le necessità dell’utente finale e di conseguenza adattare i diversi tipi di componenti software e hardware a quanto progettato.

CFU: 2

Il corso andrà ad approfondire tutta la tematica che riguarda il dato nel suo insieme. Dall’analisi del dato e delle diverse tipologie di dati, all’inserimento di questi in database specifici a seconda delle esigenze. Si approfondiranno tematiche riguardanti le diverse possibilità di pubblicazione del dato, e di ottimizzazione dei diversi geoportali con strumenti di Cache, download statici e dinamici, uso di servizi standard OCG evoluti quali WMS, WFS, WFS-T, CSW, servizi di harvesting tra cataloghi federati. Verrà analizzato anche l’aspetto grafico e di divulgazione per una migliore facilità d’uso dei Geoportali e per meglio utilizzare i webgis ad essi collegati; la diffusione delle informazioni e il monitoraggio di quanto i diversi portali vengano utilizzati sono caratteristiche essenziali anche nell’informazione territoriale perciò verranno illustrate le piattaforme opensource più usate a tale scopo (wordpress, Nagios e PIWIK)

CFU: 2

Oggigiorno per poter utilizzare a pieno le potenzialità dei GIS è necessario conoscere le basi di Python per poter automatizzare e implementare i geoprocessi oltre che per gestire in modo efficace i dati geografici e non. In questo corso verranno affrontate le principali modalità di utilizzo di questo linguaggio nella console di QGIS, come si strutturano i plugin e gli script di processing. Il corso partirà dalle basi di Python per arrivare, attraverso esempi ed esercizi, alla composizione di script e al disegno, con le librerie grafiche di PYQT, di maschere di inserimento dati e strutturare un plugin per QGIS. Introduzione al Python: Cos’è Python – Sintassi (stringhe, numeri, tuple, liste …) – Funzioni, classi, cicli e decisioni. Dove utilizzare Python in QGIS: Console di Python, Graphic builder, Script e plugin – PyQGIS – Gestione di dati geografici raster, vettoriali, PostGIS e geoservizi. Processing: creazione di script per il processing, creazione di interfacce ed interazione con la GUI di QGIS. Moduli di Python – API QGIS – Operazioni sulle tabelle di attributi e gestione dei formati e dei sistemi di riferimento. QGIS e Python: Come creare maschere di inserimento dati personalizzate con le librerie PyQT e QtDesigner – Come si compone un Plugin.

CFU: 2

La prima parte del corso andrà a trattare le diverse tipologie di Valutazioni Ambientali e Territoriali presenti nella normativa nazionale (VIA, VAS, VINCA, NUV) evidenziato come i diversi tipi di monitoraggio svolti (qualità dell’aria, analisi dei suoli, monitoraggio di eventi calamitosi, frane, ecc..) possano essere meglio interpretati attraverso l’utilizzo di informazioni georiferite, di analisi storiche di come queste necessitino di strumenti GIS o WebGIS. Verranno prima di tutto studiati i sistemi già presenti nelle Pubbliche amministrazioni che si occupano di tutela del territorio e successivamente realizzati dei WebGIS specifici e adattati alle diverse tipologie di analisi affrontando dei casi d’uso reali, analizzando i diversi tipi di interferenze tra piani e progetti ed aree vincolate di diversa natura per ottenere elaborazioni che permettono una visione sinottica del fenomeno oggetto di valutazione.

CFU: 2

Questo corso di WebGIS permetterà di utilizzare a pieno le potenzialità del Web per la condivisione di mappe e dati geografici. Verranno trattati i principali sistemi per la gestione di dati spaziali sul web (Geoserver, QGIS Server…) e le integrazioni con le librerie JavaScript come Leaflet/OpenLayers e i geodatabase per rendere più efficace la comunicazione geografica online. Il Web: Come funziona una pagina WEB (HTML, CSS…). I principali CMS per la gestione di siti Web, creare pagine e richiamare servizi. Librerie JavaScript per il web: Leaflet/OpenLayers, file GeoJson. Come pubblicare una mappa sul web. Geoserver/QGIS Server: installazione e pubblicazione di dati e servizi. Come richiamare i servizi su un progetto GIS o nelle pagine WEB