GIScience per la gestione dei conflitti ambientali e la partecipazione nelle decisioni pubbliche

Indirizzo 2 | a distanza

L’indirizzo forma figure professionali polivalenti esperte nella gestione dei processi decisionali inclusivi e dei conflitti ambientali localizzativi nel quadro dell’attuazione della cittadinanza territoriale sostenibile sancita dalla Conv. di Aarhus e dalle relative politiche ambientali europee e nazionali. Si tratta di professionisti nella GIScience che possono trovare sbocchi occupazionali nelle pubbliche amministrazioni, enti ed imprese, Ong e Onlus in qualità di: esperti nell’utilizzo della cartografia e del GIS per la visualizzazione ed elaborazione di scenari per la costruzione di scelte territoriali complesse; esperti nella gestione del crowdsourcing delle informazioni e delle conoscenze geografiche; esperti GIS e cartografia inclusiva nei processi di VIA, VAS, VIncA; esperti di visualizzazione cartografica nei processi partecipativi e nella gestione dei conflitti ambientali.

Di seguito sono elencati i titoli dei 9 insegnamenti d’indirizzo. Cliccando sopra ad ogni titolo si può accedere alle informazioni riguardanti il singolo corso.

CFU: 2

Presentazione del corso, introduzione al mondo dei SAPR e del loro sviluppo commerciale e tecnico negli ultimi anni. Regole dell’Aria e norme di Circolazione Aeronautica; Normativa SAPR Internazionale e nazionale (ENAC). Meteorologia applicata al mondo SAPR. Principi di Aerodinamica; Impianti dei velivoli SAPR. Navigazione aerea e comunicazione aeronautiche. Funzioni e responsabilità dell’Operatore SAPR. Funzioni e responsabilità del Pilota SAPR. Limitazioni Operative SAPR. Field Assessment e Pianificazione del Volo. Principi dell’SMS Management nel settore SAPR. Analisi del rischio nel settore Aeronautico; Livello di Criticità delle Operazioni con SAPR. Esempi di missioni operative con SAPR Ala Rotante e SAPR Ala fissa.

CFU: 2

Docente: Silvia Piovan

Il corso si propone come primo obiettivo di delineare, attraverso un percorso cronologico, le principali tappe della storia della cartografia, analizzando le tecniche e i prodotti cartografici in un contesto socio/culturale e geografico/storico. Il corso coprirà le rappresentazioni spaziali preistoriche e la cartografia mesopotamica, egizia, greca, romana, medioevale, rinascimentale e moderna, attraverso esempi provenienti dal contesto europeo ed internazionale. Il secondo obiettivo del corso sarà il conseguimento delle capacità per la lettura e l’interpretazione delle rappresentazioni cartografiche storiche dall’età moderna fino alla contemporanea. Gli studenti saranno capaci di utilizzare tali prodotti cartografici nelle ricostruzioni geo-storiche e paleoambientali e nella valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale. Verranno illustrati gli elementi teorici e gli strumenti pratici per l’acquisizione, la gestione e l’analisi delle mappe storiche in contesto GIS. Durante il corso verranno utilizzati esempi di applicazioni a reali casi di studio e di ricerca in contesti locali ed internazionali.

CFU: 2

Docente: Tommaso Sitzia

Elementi di ecosistemica e di ecologia del paesaggio: livelli di organizzazione degli ecosistemi; indici di diversità, definizione e livelli di biodiversità; Flusso di energia negli ecosistemi; mosaico paesistico; paesaggi vegetali. Definizione e tipologia dei servizi ecosistemici. Principi di pianificazione ecologica regionale: approccio ecologico alla pianificazione regionale; identificazione di ambiti territoriali omogenei per la conservazione della biodiversità; valutazione speditiva dello stato di conservazione; modello delle reti ecologiche nella pianificazione territoriale. La biodiversità nel contesto degli strumenti di pianificazione territoriale: pianificazione paesaggistica; piano territoriale regionale di coordinamento; piano territoriale di coordinamento provinciale; piano urbanistico comunale; pianificazione di settore; pianificazione forestale. Pianificazione delle aree protette e dei siti Natura 2000: Rete Natura 2000. Pianificazione della gestione nei siti Natura 2000. Elementi di cartografia degli habitat di interesse comunitario: tipologia degli habitat di interesse comunitario; indicatori ecologici e gestionali per il riconoscimento degli habitat e del loro stato di conservazione; interazione tra stato di conservazione e pascolo e fauna selvatica; definizione di habitat forestale e di habitat non forestale; perimetrazione sul campo.

CFU: 2

Docente: Matteo Massironi

Il corso fornirà le conoscenze di base, sia teoriche che pratiche, per l’elaborazione e l’interpretazione di immagini telerilevate ai fini geologici. Il programma prevede quindi lo svolgimento di argomenti teorici quali la descrizione dei principali sensori e piattaforme di acquisizione ed i principi fisici di riprese ottiche e di indagini spettroscopiche nel campo del visibile ed infrarosso. Le esercitazione saranno focalizzate all’applicazione di metodi di elaborazione di immagine come geocodifica, correzione atmosferica e topografica, enfatizzazione del contrasto, filtri di convoluzione, rapporti tra bande ed indici di vegetazione, analisi delle componenti principali e classificazioni. I dati utilizzati saranno di tipo multiscalare da telerilevamento di prossimità (UAV) a quello satellitare (e.g. ASTER, LANDSAT-7). L’elaborazione delle immagini telerilevate e la loro interpretazione geologica saranno effettuate mediante utilizzo di GIS (Geographic Information Systems) e software dedicati all’analisi di dati telerilevati (e.g. ENVI).

CFU: 2

Docente: Pasqualino Boschetto

Le leggi urbanistiche regionali, come ad esempio in Veneto la Legge 23 aprile 2004, n. 11 avente ad oggetto “Norme per il governo del territorio”, hanno significativamente mutato l’impostazione tradizionale del governo del territorio introducendo tra gli altri l’obbligatorietà nella redazione dei quadri conoscitivi. Successivamente ha normato le modalità di redazione degli stessi. L’intento della norma è stato quello di poter analizzare dati spaziali di diverso tipo attraverso criteri e metodologie uniformi e standardizzate. Lo strumento individuato è il Sistema Informativo Territoriale. Le lezioni avranno quindi lo scopo di rendere i partecipanti edotti sulle principali necessità di gestione ed utilizzo dell’informazione a carattere geografico e spaziale così da consentire loro di poter affrontare la comprensione dei fenomeni connessi con le modificazioni e l’evoluzione che il territorio subisce nel tempo ed applicarle principalmente al campo delle pianificazione territoriale (nelle fasi di conoscenza, analisi, individuazione di problematiche e monitoraggio di attività), ma anche a settori quali la valutazione ambientale, il geo-marketing, i sistemi di servizi di rete ed infrastrutturali, l’organizzazione e gestione dei servizi pubblici.

CFU: 2

Docente: Massimo De Marchi

Obiettivi dell’insegnamento sono: I) riconoscere la situazione conflittuale come opportunità creativa ed espressione di opzioni differenti nei processi decisionali relativi al territorio ed alle risorse naturali, nella preparazione delle politiche pubbliche, nella gestione del territorio, nei processi valutativi relativi a piani, programmi, progetti; II) utilizzare e migliorare le opportunità offerte dalla geoinformazione e dalle nuove tecnologie geografiche nella gestione dei conflitti socio ambientali. L’insegnamento offre strumenti teorici, metodologici, operativi per: I) riconoscere i conflitti socio-ambientali nelle fasi di latenza; II) intervenire nelle fasi di visibilità attivando processi di trasformazione; III) prevenire i conflitti durante le fasi di progettazione, programmazione, valutazione. L’insegnamento permette di conoscere ed utilizzare diversi strumenti visuali, cartografici, di interazione tra attori territoriali. Si porrà particolare attenzione al ruolo di una progettazione esperta nella prevenzione dei conflitti socio-ambientali attraverso l’adozione di apposite procedure quali: il Conflict Impact Assessment, la Valutazione di Impatto Sociale e il Consenso Previo Libero ed Informato.

CFU: 2

L’insegnamento si propone di approfondire le rappresentazioni e modellazioni cartografiche 2D e 3D della complessità territoriale mediante l’uso delle emergenti geo-technologies. In particolare lo studente verrà formato sull’uso professionale di Virtual Globe geo-browser come Google Earth Pro, Bing Map 3D e NASA World Wind. Verranno inoltre resi operativi strumenti propri della voluntary geography dove piattaforme geografiche come Open Street Map (OSM) implementano i processi di democratizzazione e partecipazione nella produzione e condivisione in rete della cartografia digitale. La terza parte del corso svilupperà l’analisi e la valutazione biofisica, sociale ed economica dei servizi ecosistemici che hanno visto una rapida implementazione di software GIS orientati ai processi di policy e decision making. In particolare verranno sviluppati laboratori GIS con programmi specifici come InVEST, SolVES e Costing Nature.

CFU: 2

Il corso intende trasmettere una visione olistica del paesaggio, visto come insieme di relazioni all’interno di un sistema socio-ambientale complesso, la cui analisi si basi su concetti e metodologie proprie dell’ecologia umana e dell’ecologia del paesaggio. Verrà studiata l’evoluzione del paesaggio nel rapporto uomo-ambiente, per poter identificare ed analizzare struttura, proprietà, funzioni ed interazioni tra i diversi elementi e le diverse scale. Verranno approfonditi i concetti di rete ecologica e trofica, le Unità di Paesaggio, la resilienza e l’adattamento, i servizi ecosistemici e conservazione della biodiversità. Lo studio del paesaggio verrà inoltre affrontato mediante l’uso di indicatori di landscape-ecology. Due seminari completeranno il programma: uno sulla Convenzione Europea del paesaggio e le politiche connesse; l’altro sul rapporto tra città e infrastrutture verdi nella storia dell’architettura

CFU: 2

Docente: Francesco Marinello

L’obiettivo dell’insegnamento è fornire una visione ampia e completa sull’agricoltura di precisione, con particolare attenzione agli strumenti, ai sensori e ai software di controllo. Test pratici con dati reali permetteranno ai partecipanti di familiarizzare ed esplorare l’uso di questi strumenti. Verranno infine discussi i vantaggi economici ed ambientali conseguenti l’utilizzo di pratiche di precisione. Nello specifico, verranno affrontati i seguenti argomenti: 1) Introduzione all’agricoltura di precisione e ai sistemi di guida satellitare: le pratiche dell’agricoltura di precisione; il traffico controllato; lo strip tillage; l’agricoltura di precisione nei diversi ambiti; potenziali benefici; limiti alla diffusione; sistemi di guida satellitare per attrezzature agricole. 2) Sensori remoti e prossimi: classificazione dei sensori; principi, performance, risoluzione e tipi di sensori per utilizzi in ambito agricolo; piattaforme aeree; applicazioni pratiche per il monitoraggio di suolo, coltura e clima. 3) Tecnologie a rateo variabile (VRT) basate su sensori e su mappe: tecnologie ed utilizzi in agricoltura; attrezzi e sistemi di controllo disponibili; costi e benefici dell’agricoltura di precisione; vantaggi ambientali dell’agricoltura di precisione. I partecipanti acquisiranno gli elementi fondamentali per la gestione di attrezzature agricole per impieghi di precisione.