agro_seminario_

Webinar di Agroecologia – Transizioni agroecologiche tra scienza, movimenti, pratiche

Il Master in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto invita tutti gli interessati, il giorno 3 giugno 2020 dalle ore 9.30 alle ore 13.30, a partecipare al seminario online sui temi dell’Agroecologia:

 “Agroecologia – Transizioni agroecologiche tra scienza, movimenti, pratiche”

Seminario di condivisione delle conoscenze a cura delle e dei partecipanti all’insegnamento di Agroecologia ed Ecologia Umana

– Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Natura –

Per iscrizioni è necessario compilare il form qui

L’EVENTO SARÀ TRASMESSO IN DIRETTA STREAMING SULLE PAGINE:

Agroecologia – Droni e Agroecosistemi 4.0 | Master in Giscience e droni

Il Seminario fa parte dell’insegnamento (Laurea Magistrale in Scienze della Natura) “Agroecologia ed Ecologia Umana”  e si inserisce nell’ambito del progetto innovativo delle studentesse e degli studenti dell’Università di Padova (2019/20) dal titolo Agroecologia, agricoltura sociale e di prossimità. Apprendimenti itineranti tra orti urbani, infrastrutture verdi e blu ed ecologia del sistema alimentare mondiale.

(altro…)

Approfondisci

Stede

STeDe: nuovo bando per la laurea magistrale internazionale sullo sviluppo territoriale sostenibile

– English below –

Il Master in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto invita tutti gli interessati a partecipare al bando d’iscrizione al corso di laurea magistrale internazionale “STeDe – Sustainable Territorial Development“.

È possibile inviare la propria candidatura a partire dal 30 marzo fino al 30 aprile 2020.

La call è riservata ai candidati non appartenenti ai paesi membri dell’Unione Europea e a tutti gli studenti dell’Unione Europea in possesso di un diploma di laurea conseguito all’estero (al di fuori dell’Unione Europea).

Cos’è STeDe?

Si tratta di un Master biennale nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile (120 crediti ECTS) che forma ricercatori e professionisti per la redazione di politiche di sviluppo sostenibile per la gestione economica, sociale, ambientale, internazionale e interculturale.

STeDe è offerto da un Consorzio di Università di alto livello e da partner professionali di spicco con competenze complementari nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile.

I membri del Consorzio sono 7 Università: 

University of Padova (Italia), KU Leuven (Belgio), Université Paris 1 Panthéon Sorbonne (Francia), Universidade Catolica Dom Bosco (Brasile), Université OUAGA I Professor Joseph KI-ZERBO (Burkina Faso), University of Johannesburg (Sud Africa);

Professional Partners: The European Association for local Democracy – ALDA (Francia/Italia), SEBRAE/MS Serviço d. Apoio à Micro/Pequenas Empresas de Mato Grosso do Sul (Brasile), Via Via Tourism Academy (Belgio).

(altro…)

Approfondisci

petroleumscape_Tavola disegno 1

Call for Abstract – Oltre il petroleumscape: costruire i paesaggi della transizione dai combustibili fossili

Il Master in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto invita tutti gli interessati, alla call for abstract per la sessione “Oltre il petroleumscape: costruire i paesaggi della transizione dai combustibili fossili.”

La sessione si terrà nell’ambito della conferenza Oltre la convenzione. Pensare, studiare, costruire il paesaggio 20 anni dopo, che si terrà a Firenze il 4-5 giugno 2020.

Gli abstract potranno essere inviati sia in italiano che in inglese.

La scadenza per l’invio di contributi è fissata per il giorno 15 marzo.

/ Per inviare la tua proposta di abstract, clicca qui.

(altro…)

Approfondisci

SOILSEALING

Pubblicato articolo su SUSTAINABILITY sulla geovisualizzazione del consumo di suolo della città di Padova

Pubblicazione dell’articolo scientifico “Biotope Area Factor: An Ecological Urban Index to Geovisualize Soil Sealing in Padua, Italy”.

Il giorno 23 dicembre 2019 è stato pubblicato su Sustainability, rivista scientifica internazionale Open Access, lo studio geografico Biotope Area Factor: An Ecological Urban Index to Geovisualize Soil Sealing in Padua, Italy. L’articolo è liberamente e gratuitamente scaricabile al seguente link.

L’articolo pubblicato si inserisce all’interno della linea di ricerca sulla sostenibilità urbana del gruppo Cambiamenti climatici, territori, diversità del Dipartimento ICEA dell’Università degli Studi di Padova (Laboratorio GIScience and Drones 4 Good). Lo studio mira a stimare e geovisualizzare il consumo di suolo nella città di Padova: un fenomeno diffuso in tutta Europa che nel nord Italia presenta valori molto critici. Il consumo di suolo è strettamente connesso all’espansione della città, alle nuove costruzioni e all’infrastrutturazione del territorio e consiste nella copertura del suolo nudo e semi-naturale con materiali impermeabili che non consentono il drenaggio dell’acqua piovana, come ad esempio l’asfalto e il cemento.

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), che ogni anno redige un rapporto sulla stima del consumo di suolo in Italia con dati sempre aggiornati, stima che oltre il 7% del territorio italiano, un territorio morfologicamente a rischio, risulti ormai compromesso dalla presenza di costruzioni e infrastrutture. In questo scenario, la Regione del Veneto si attesta al secondo posto tra le regioni più “consumate” d’Italia, con oltre il 12% di suolo impermeabilizzato, seconda solo alla Lombardia.

In questo scenario si inserisce la presente ricerca che intende stimare e calcolare a scala di dettaglio il consumo di suolo nella città di Padova mediante l’uso dei Geographic Information Systems (GIS) e di immagini aeree ad altissima risoluzione spaziale (20cm/pixel). Il calcolo è stato effettuato in quattro aree rappresentative della città che presentano un tessuto urbano differente. Le aree prese in esame sono: il quartiere San Lazzaro, aree industriale della città situata alla periferia est di Padova, i quartieri Forcellini e Basso Isonzo, due quartieri residenziali situati rispettivamente a est e a ovest del centro storico e infine il quartiere Brentelle, con un tessuto prevalentemente agricolo posto alla periferia nord-ovest della città.

1

Figura 1: (a) Il Comune di Padova e le quattro aree studio; (b) quartiere Brentelle; (c) quartiere Basso Isonzo; (d) quartiere San Lazzaro; (e) quartiere Forcellini

(altro…)

Approfondisci