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Rilievo APR al Centro Sperimentale per Modelli Idraulici

La terza uscita del Master relativa al corso Sistemi a Pilotaggio Remoto per il territorio e la gestione delle risorse dell’aa. 2017/2018 è consistita in un rilievo APR davvero inusuale. Si è trattato di un rilievo diverso dai precedenti perché è stato effettuato interamente indoor, ma soprattutto per il soggetto del rilievo, che ha rappresentato un’occasione unica per testare le potenzialità di questi versatili strumenti aerei. Il rilievo è stato infatti realizzato presso il Centro Sperimentale per Modelli Idraulici di Voltabarozzo (PD). Il centro ospita, fra le tante strutture, anche una costruzione industriale di circa 3 Ha, nella quale è custodito un modello della laguna di Venezia in scala, realizzato negli anni ‘70 ed utilizzato per numerosi progetti e studi sul modello fisico finalizzati alla salvaguardia di Venezia.

Aspetti tecnici del rilievo con drone
Prima del rilievo vero e proprio, è stata doverosa un’introduzione sulla storia e il funzionamento del modello idraulico, fornita dall’Ing. Matteo Volpato, che ha lavorato per anni nella struttura e ha delineato un quadro chiaro ed esaustivo ai corsisti, permettendo di contestualizzare il rilievo e di comprenderne il valore applicativo. Il modello riproduce l’intera laguna di Venezia in scala distorta, esaltandone gli elementi morfologici, e fa riferimento ad un rilievo della laguna effettuato negli anni ’30 con tecniche cartografiche tradizionali.

Il coordinamento delle attività didattiche è stato condotto dall’equipe del Master in GISscience e Droni: Prof. Massimo De Marchi (direttore del Master), Dr. Salvatore Pappalardo, Dr. Diego Malacarne, Dr. Guglielmo Pristeri e Dr. Federico Gianoli, mentre l’attività di rilievo topografico e APR e l’elaborazione dati è stata seguita dalla società partner Archetipo s.r.l. con il Dr. Cristiano Miele e il Dr. Antonio Sartini.

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Foto aeree con aquiloni: le tecniche di ripresa prima dei droni

Facendo ordine tra i nostri archivi abbiamo ritrovato dei materiali video che avevamo paura di aver perso tra crash di computer, numerosi traslochi e vite in movimento.
Si tratta del video realizzato da Andrea Casalboni montando una videocamera GoPro su un aquilone in occasione del seminario del 17 novembre 2014 all’Università di Padova.
Da circa 150 anni, ben prima dell’avvento dei droni, si utilizza la tecnica degli aquiloni nelle riprese aeree, conosciuta nel mondo anglosassone come Kite Aereial Photography.
Andrea Casalboni dal 1989 si occupa di fotografia aerea con aquiloni partecipando a festival nazionali ed internazionali. Dal 1994 inizia la riproduzione di sistemi per foto aerea e aquiloni risalenti alla fine del 1800 inizi 1900. Una replica di un sistema per riprese aeree a mezzo di piccioni è esposta al museo dell’aviazione di San Pelagio Padova. Collabora con riviste Italiane (Tempo di Aquiloni e Cervi Volanti), straniere (Aerial eye USA, Sport und Design Drachen Germania, Nouveau Cervoliste Belge Belgio, Planete Cerf Volant Francia). Collabora con l’Università di Berkley (USA). (altro…)

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Rilievo SAPR agroambientale nella zona del Prosecco DOCG

A conferma della forte caratterizzazione pratica della didattica del Master, anche quest’anno è stata portata in essere un’uscita con rilievo fotogrammetrico tramite SAPR, nell’ambito del corso “Sistemi a Pilotaggio Remoto per il territorio e la gestione delle risorse”. Quella che si sta consolidando come una tradizione molto apprezzata dai corsisti, dopo il successo del rilievo del paesaggio terrazzato di Riofreddo (VI), questa volta ci ha visti ospiti della tenuta vitivinicola Amadio, presso Monfumo (TV), proprio nel cuore della zona del Prosecco DOCG, a un passo dal bellissimo borgo di Asolo.

Tenuta Amadio

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La GIScience alla Notte dei Ricercatori 30/09/2016

Notte dei ricercatoriVenerdì 30 settembre il Master GIScience sarà presente con attività, eventi e conferenze alla Notte dei Ricercatori. La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che dal 2005, in differenti città europee, fa incontrare ricercatori e grande pubblico; rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare, in modo divertente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca e aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini.

Presso lo stand del Dipartimento ICEA, su via VIII Settembre, potrete trovare anche il Master GIScience dalle 17.00 fino a mezzanotte. In collaborazione con i corsisti del Master 2015/2016 e FTO Padova potrete sperimentare alcune tecnologie innovative, tra cui un simulatore di volo per il Sistema a Pilotaggio Remoto Phantom 3 DJI, vedere il funzionamento di una termocamera FLIR montata su drone e sarà presente anche una macchina fotografica per fotografare i partecipanti e farne una “ricostruiti in 3d” in tempo reale.
Per i bambini sarà possibile richiedere il Passaporto del Ricercatore: le attività presenti allo stand del Master GIScience e droni permetteranno di ottenere il timbro del Dipartimento, che potrà essere accumulato insieme agli altri timbri raccolti per ricevere il Diploma di Ricercatore Junior o Senior.

Alle 15.00 il prof. Massimo De Marchi e il dott. Eugenio Pappalardo insieme al prof. Carlos Larrea dell’Università Andina Simon Bolivar di Quito presenteranno all’Open Innovation day, presso il Palazzo della Ragione, il Tavolo della Ragione sul tema del clima: Modello Ecuador: avere il petrolio significa doverlo usare. Esempi di politiche verdi, mentre, a partire dalle 21.00 potrete seguire la conferenza Petrolio e biodiversità in Val d’Agri tenuta dal dott. Alberto Diantini, autore dell’omonimo libro, insieme al prof. Massimo De Marchi e al dott. Daniele Codato, presso l’Aula D’Ayala di Palazzo Bo.

Scarica programma degli eventi del Master e il programma completo della Notte dei Ricercatori a Padova

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