Il valore del suolo

facebook-logo-07Quanto suolo è stato consumato a Padova?
Quanto ancora potrebbe esserne consumato con nuove edificazioni e urbanizzazioni?
Quali sono gli effetti ambientali e sociali prodotti dall’impermeabilizzazione della risorsa suolo?
Quali soluzioni esistono per mitigare e compensare questo fenomeno?

Cercheremo di darci una risposta in questo ciclo di seminari e workshop aperti a tutti gli studenti dell’Università degli Studi di Padova che potranno approfondire l’argomento imparando contemporaneamente ad usare i GIS (Geographic Information Systems).
I workshop avranno inizio il 19 aprile, pomeriggio di apertura e presentazione del progetto, e proseguiranno per 7 incontri a cadenza settimanale.
Ci focalizzeremo su alcune aree più sensibili della città di Padova, come il quartiere San Lazzaro che ospita la ZIP di Padova e che è da mesi al centro del dibattito padovano per la costruzione del nuovo Policlinico Universitario del Veneto e il quartiere Forcellini, che durante le piogge intense è soggetto a fenomeni di allagamento. L’obiettivo sarà quello di calcolare quanto suolo in totale è stato consumato fino al giorno d’oggi e, attraverso un’analisi temporale e la consultazione di vecchie foto aree, in che periodo si è concentrato il maggior consumo di suolo.
Strumento essenziale per affrontare questi argomenti sarà l’uso del GIS con il software gratuito QGIS, che permetterà di vedere spazializzati i dati relativi al suolo consumato e a dare un’immagine più chiara del fenomeno.La seconda fase del progetto permetterà di quantificare quali e quanti sono i servizi ecosistemici legati alla risorsa suolo persi nel corso degli anni, attraverso il software INVEST. Scarica il programma completo del progetto

INCONTRI
Tutti i mercoledì dalle 15.00 alle 18.30 presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’antichità (DiSSGeA), sezione di Geografia, via del Santo 26.
19 aprile: Incontro di presentazione del progetto
26 aprile: Introduzione al GIS e mappatura con QGIS
3 maggio: Consumo di suolo e calcolo dell’indice BAF
10 maggio: Foto aeree recenti e storiche e analisi temporale
17 maggio: Foto aeree recenti e storiche e analisi temporale
24 maggio: Suolo e servizi ecosistemici
31 maggio: INVEST e calcolo dei servizi ecosistemici

INFORMAZIONI
Per informazioni e iscrizioni ai workshop: ilvaloredelsuolo@gmail.com
Facebook Il valore del suolo

OBIETTIVI

  • Imparare le basi del software QGIS;
  • Capire cos’è il consumo di suolo e che effetti provoca;
  • Calcolare il consumo di suolo per due aree significative della città di Padova;
  • Analisi temporale delle aree significative prese in esame per vedere l’evoluzione territoriale;
  • Individuare i servizi ecosistemici legati al suolo e calcolarli con il software INVEST.

COSA USEREMO?

  • PC: è gradito l’uso del proprio pc;
  • QGIS: software opensource che verrà installato durante la prima lezione. QGIS è un software GIS che permette di elaborare analisi spaziali sui dati ricavati;
  • IMMAGINI AEREE: guardare la città dall’alto ha sempre permesso all’uomo di acquisire grandi conoscenza e comprendere fenomeni che normalmente non vengono visti. Per questo vi verranno messe a disposizione immagini aeree recenti e più antiche per analizzare il territorio padovano;
  • AREE DI STUDIO: studieremo 2 aree in particolare della città di Padova, il quartiere San Lazzaro, dove è situata la parte più antica della ZIP di Padova e il quartiere Forcellini;
  • INVEST: software gratuito che permette di quantificare, a livello economico, quanti servizi ecosistemici sono stati persi.

DIZIONARIO
Consumo di suolo: Il consumo di suolo deve essere inteso come un fenomeno associato alla perdita di una risorsa ambientale fondamentale, dovuta all’occupazione di superficie originariamente agricola, naturale o seminaturale. Il fenomeno si riferisce, quindi, a un incremento della copertura artificiale di terreno, legato alle dinamiche insediative. Un processo prevalentemente dovuto alla costruzione di nuovi edifici, capannoni e insediamenti, all’espansione delle città, alla densificazione o alla conversione di terreno entro un’area urbana, all’infrastrutturazione del territorio. (Fonte: ISPRA)

Servizi ecosistemici: Il Millennium Ecosystem Assessment (MA, Valutazione del Millennio degli Ecosistemi) ha definito i servizi ecosistemici (ecosystem services) come quei “benefici multipli forniti dagli ecosistemi al genere umano“. I beni multipli prodotti dagli ecosistemi comprendono, ad esempio, il cibo, l’acqua, i carburanti e il legname; i servizi, invece, comprendono l’approvvigionamento idrico e la purificazione dell’aria, il riciclo naturale dei rifiuti, la formazione del suolo, l’impollinazione e molti altri meccanismi regolatori naturali.
Il Millennium Ecosystem Assessment distingue quattro categorie di servizi ecosistemici:
– i servizi di fornitura o approvvigionamento: forniscono i beni veri e propri, quali cibo, acqua, legname, fibre, combustibile e altre materie prime, ma anche materiali genetici e specie ornamentali;
– i servizi di regolazione: regolano il clima, la qualità dell’aria e le acque, la formazione del suolo, l’impollinazione, l’assimilazione dei rifiuti, e mitigano i rischi naturali quali erosione, infestanti ecc.;
– i servizi culturali: includono benefici non materiali quali l’eredità e l’identità culturale, l’arricchimento spirituale e intellettuale e i valori estetici e ricreativi;
– infine, i servizi di supporto: comprendono la creazione di habitat e la conservazione della biodiversità genetica.