VenetoNight 2018 | La Notte dei Ricercatori

Il 28 settembre si è svolta in tutte le città europee la Notte Europea dei Ricercatori.

Anche l’Università di Padova, insieme alle Università di Verona e Venezia, ha aderito all’iniziativa. La Notte Europea dei Ricercatori “rappresenta un’occasione per avvicinare, in modo divertente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica”.

Il Master GIScience e SPR e il Gruppo di Ricerca Territori delle diversità ecologiche e culturali, coordinato dal prof. Massimo De Marchi (DICEA, Università di Padova) hanno contribuito all’iniziativa con laboratori e mini attività dedicati sia agli adulti sia ai bambini. E’ stata un’occasione per mostrare  e far conoscere al grande pubblico le ricerche che il gruppo di ricerca sta portando avanti ormai da anni. 

 

Tra le attività proposte, adulti e bambini hanno potuto “giocare” con software per visualizzare le interazioni tra le attività petrolifere e le componenti socio-ambientali che si sviluppano vicino a casa loro. I visitatori hanno potuto cercare su un webGIS il proprio indirizzo e scoprire quali attività petrolifere sono presenti vicino alla propria casa. Attraverso i primi output cartografici dell’Atlante dell’Unburnable Carbon il pubblico interessato ha potuto “visitare” da remoto la regione amazzonica interessata dalle attività petrolifere. 

 

 

Archetipo SRL, che da anni collabora alle attività del Master GIScience e SPR, ha portato in mostra al grande pubblico un APR professionale usato nei rilievi in ambito agricolo e, con l’ausilio di video, ha mostrato le attività sul campo svolte con l’ausilio di APR professionali, come, ad esempio, rilievi in ambito architettonico, archeologico e geo-morfologico.

Il Master GIScience, attraverso l’uso di un simulatore di volo, ha coinvolto i più piccoli nel pilotaggio, da remoto, di un drone, facendoli avvicinare a questa nuova tecnologia. Infine, attraverso la Structure for Motion, ovvero a quella tecnica che permette di ricostruire modelli tridimensionali partendo da una sequenza di fotografie in 2D, all’interno dello stand sono stati fotografati, tramite app da cellulare, oggetti “ricostruiti” poi in 3D.

 

 

Non ci siamo fatti mancare, anche in questa giornata, un volo con drone “trecentino”. Federico Gianoli ha pilotato uno Spark DJI sul Liston di Padova durante la VenetoNight, immortalando la città dall’alto. Gli occhi del drone hanno ripreso non solo gli stand dei Dipartimenti dell’Università di Padova ma anche Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, fino a catturare Palazzo della Ragione e la Chiesa di Sant’Antonio.

 

 

La serata si è infine conclusa con l’intervista del Il Bo LIVE, per l’iniziativa “Interviste alla ricerca”, al Gruppo di Ricerca Territori delle diversità ecologiche e culturali. I ricercatori  Alberto Diantini e Salvatore Eugenio Pappalardo, con il prof. Massimo De Marchi, sono stati intervistati sulle ricerche in Amazzonia