Tenuta Civrana

Rilievo fotogrammetrico con APR presso la Tenuta Civrana (VE) con il team di Archetipo srl

La seconda uscita sul campo dei corsisti del Master GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto si è svolto nell’ambito del corso “Sistemi a Pilotaggio Remoto per il territorio e la gestione delle risorse”. Questa volta i corsisti sono stati ospitati dalla Tenuta Civrana, importante azienda agricola veneta che vanta una superficie  di circa 400 Ha, comprensiva di numerose e variegate colture erbacee ed arboree, una zona umida fitodepurante ed un’area ZPS ospitante una grande varietà di specie ornitologiche protette. La tenuta è situata in località Pegolotte di Cona (VE) e l’oggetto del rilievo sono state le strutture della sede centrale, nella quale sono state svolte tutte le attività della giornata.

Aspetti tecnici del rilievo con drone
Il coordinamento delle attività didattiche è stato condotto dall’equipe del Master in GIScience e Droni: prof. Massimo De Marchi (direttore del Master), dr. Eugenio Pappalardo, dr. Diego Malacarne, dr. Guglielmo Pristeri, dr. Federico Gianoli e dr. Stefano Brugnaro, mentre l’attività di rilievo topografico e APR e l’elaborazione dati è stata seguita dalla società partner Archetipo s.r.l. con il dr. Antonio Persichetti, la dr.ssa Linda Condotta e il dr. Antonio Sartini.

Prima dell’attività pratica, presso la sala dedicata alle attività didattiche della tenuta, la dr.ssa Linda Condotta ha tenuto un’introduzione teorica alla fotogrammetria, prerequisito fondamentale per poter comprendere adeguatamente le successive attività, svolte nel corso della giornata. La presa, l’orientamento e la restituzione, ad esempio sono le tre fasi principali del processo che verrà seguito assieme agli studenti del Master per ottenere un modello tridimensionale dell’area rilevata. Altri concetti fondamentali trattati sono larghezza e altezza delle immagini e la sovrapposizione laterale e frontale, alcuni fra i più importanti parametri da considerare nella pianificazione del rilievo. Conclusa la parte teorica gli studenti sono stati suddivisi in due gruppi, il primo è rimasto all’interno della sede per una lezione tecnica sulle caratteristiche del drone e sulle fasi del rilievo, mentre il secondo si è spostato all’esterno per il posizionamento dei GCP (Ground Control Points), concluse le attività i due gruppi si sono scambiati ed infine riuniti per il rilievo APR vero e proprio. Le lezione tecnica ha riguardato le restrizioni e le autorizzazioni per i voli APR, il montaggio del drone, le caratteristiche tecniche ed i principi meccanici di funzionamento, le personalizzazioni applicabili e le caratteristiche dei sensori, il piano di volo e i parametri da considerare per il rilievo. Il secondo gruppo si è dedicato invece al posizionamento dei Ground Control Points. In questa fase gli studenti hanno compreso le necessità relative alla disposizione dei GCP e visto da vicino il funzionamento del GPS differenziale, con le relative problematiche legate alla ricerca dei satelliti disponibili e alla correzione della posizione per ottenere precisioni di circa 3 cm. Concluse le fasi preliminari si è potuto quindi passare al volo. Il rilievo con drone è stato effettuato con l’APR DJI Matrice 100, un quadricottero concepito per essere totalmente personalizzabile. Uno dei grandi vantaggi di questa famiglia di droni è infatti l’intercambiabilità degli strumenti che vi possono essere applicati. In questo caso il drone è stato equipaggiato con la fotocamera Zenmuse X3, che permette di ottenere immagini con risoluzione di 12 Mpx, senza distorsioni né effetto fish-eye. È stato quindi effettuato il piano di volo ed il rilievo APR in modalità automatica e con sovrapposizione non troppo elevata si è concluso in circa 7 minuti.

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Con il volo si è conclusa la prima parte della giornata e, prima di passare all’elaborazione dati, corsisti e docenti hanno potuto apprezzare l’eccellente ristorazione e i prodotti  a km 0 dell’azienda agricola e rilassarsi durante il meritato pranzo. Dopo la pausa la lezione è ripresa con l’elaborazione dei dati acquisiti. La sala è quindi stata allestita per il laboratorio coordinato dal dr. Sartini e dal dr. Gianoli. In questa fase i corsisti hanno seguito i passaggi che, mediante il software Pix4D, hanno permesso di riconoscere i punti omologhi per ricostruire il modello 3D, esportare la nuvola di punti in formato LAS, la mesh 3D e il formato PDF 3D. Si è conclusa così una giornata veramente intensa e ricca di attività che ha permesso ai corsisti di conoscere in modo approfondito le tutte le attività legate ad un rilievo fotogrammetrico.

Restituzione del rilievo con drone