Massironi Matteo

Laureato in Scienze Geologiche (1994) presso l’Università di Padova, consegue il Dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Spaziali presso la medesima Università (1997). Nel 2000 ottiene il Premio Internazionale “Giuseppe e Paolo Gatto”, conferito dall’Accademia Nazionale dei Lincei per le sue attività di ricerca dedicate alla tettonica Alpina. Nel Dicembre del 2002 prende servizio in qualità di Ricercatore presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Padova dove insegna “Rilevamento geologico”, “Telerilevamento per la Geologia” e “Geologia dei Pianeti Terrestri”. Ha partecipato a vari progetti cartografici e rilievi sul campo in  zona Alpina (Val D’Aosta, Veneto, Trentino, Alto Aidge), Nord Africa (catena dell’Anti-Atlante, Marocco), Sud America (Sierra Pampeanas, Payunia e Puna, Argentina) e Vicino Oriente (bacino del Kura, Georgia), ed ha contribuito ai rilievi geologici per la Galleria di base del Brennero. E’ coinvolto in diverse missioni spaziali ESA come membro dei seguenti team: SIMBIOSYS-Bepi-Colombo per l’esplorazione di Mercurio (Project scientist per la Stereo-camera e Coordinatore del Surface Science Working Group), OSIRIS-WAC della Missione Rosetta che, dopo aver visitato un paio di asteroidi (Steins e Lutetia), nel 2014 ha raggiunto la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko (Associate scientist); CASSIS-EXOMars per lo studio della superficie di Marte (Co-Investigator) e JANUS-Juice  per lo studio dei satelliti ghiacciati di Giove (Co-Investigator). E’ autore o co-autore di 64 articoli SCOPUS e/o ISI e 14 carte geologiche. I suoi interessi di ricerca includono metodi di telerilevamento, esplorazione di superfici planetarie, tettonica della catena Alpina, analisi geo-strutturale di zone di faglia, studio di deformazioni gravitative profonde di versante. Su questi argomenti ha organizzato diverse sessioni EGU ed EPSC.